VAS Lombardia - Associazione Verdi Ambiente e Società ONLUS

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  • LA FESTA DELLA BIODIVERSITA': 22 MAGGIO CON MANGIASANO AL QUARTIERE…

    In Via Piero e Alberto Pirelli a Milano, accanto al Giardino delle Fontane, sabato 22 maggio dalle 9.00 alle 19.00, in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite, si propone l'iniziativa di "Mangiasano, il biomercatino", la manifestazione organizzata dall'associazione "Verdi Ambiente e Società Onlus", per promuovere e sostenere i produttori del biologico e dell'artigianato sostenibile.

    Un nuovo appuntamento programmato nell'intento di far incontrare i residenti della zona direttamente con i produttori ed i trasformatori del biologico. Tutte le proposte alimentari saranno certificate e si potranno trovare: i formaggi del luinese, il latte fresco, gli yogurt del parmense, il miele del Parco del Ticino, l'olio e le conserve, le "Ofelle di Parona" realizzate con farine biologiche e il pane dolce del Piemonte. Ampio spazio sarà dato alla partecipazione di una cooperativa sociale che commercializza prodotti realizzati su terre confiscate alla mafia.
    Al mercatino biologico di VAS, i cittadini milanesi e del quartiere Nigiarga-Bicocca potranno trovare cosmetici certificati, abbigliamento non trattato, piante aromatiche e una rassegna di libri dedicati all'alimentazione biologica, vegetariana e degli stili di vita sostenibili. Saranno presenti banchetti delle associazioni cittadine e di zona.

    La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Regione Lombardia, della Provincia di Milano, del Consiglio di Zona Nove-Comune di Milano e con la collaborazione dell'Università Bicocca, di Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), di Anabio, di RinEnergy, di Federconsumatori, di Libera, dell'Associazione ViviBicocca e della Banca del Tempo di zona.

    Info:
    Sede Vas: Via Passerini 18 – 20162 Milano
    tel. 02.66104888 fax 02.89076020

  • VAS CONTRO TUTTE LE MAFIE AL FIANCO DI LIBERA: “LEGAMI DI LEGALITÀ…

    “La legalità non si insegna, ma si testimonia” è il forte richiamo che i familiari delle vittime di tutte le mafie ci affidano: “Pensiamo che la memoria non debba essere uccisa dal tempo.
    Abbiamo il convincimento che attraverso il nostro impegno possiamo dare un valore aggiunto al sacrificio dei nostri cari ma soprattutto offriamo un contributo a costruire una società alternativa. Attraverso la nostra testimonianza trasmettiamo i loro valori, il loro esempio, il loro essere eroi con il loro comportamento “normale”
    .

    Anche quest’anno VAS aderisce alla Manifestazione nazionale organizzata da Libera: XV giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie “Legami di legalità legami di responsabilità”.

    L’iniziativa che si tiene ogni 21 marzo, in coincidenza con il primo giorno di primavera, è un momento di incontro di Libera con la sua rete di associazioni, scuole e cittadini per celebrare la memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie e per ribadire l’impegno quotidiano nella realizzazione di percorsi di legalità democratica e partecipazione civile.
    L’APPUNTAMENTO QUEST’ANNO È A MILANO a Bastioni di Porta Venezia, SABATO 20 MARZO 2010, a partire dalle ore 9,30.

    Non potevamo dire di no!!! L’appello lanciato da Libera nella scelta di una città importante come Milano ci vede d’accordo per le stesse ragioni di ieri, di oggi e di domani.
    Così infatti Libera definisce il Nord da tempo sede di affari e attività delle mafie italiane. Per sfatare un pregiudizio con il quale si vuole limitare l’azione delle mafie solo al sud del Paese.

    Un giorno importante per ricordare soprattutto ai giovani chi è morto per combattere le mafie e un motivo in più per ricordare che importante ancora di più continuare questa azione di contrasto contro uno dei peggiori mali dell’Italia.

    VAS ha aderito al progetto di Libera “LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE” adottando così la vittima di mafia TULLIO DE MICHELI.

    Parteciperà al corteo una delegazione nazionale di VAS.

    Ufficio Stampa VAS

    Riccardo Consales 3286438330 063608181

    Percorso Corteo

    Perchè a Milano

    Le Mafie in Lombardia

  • A MILANO IN P.ZA GRAMSCI TORNA MANGIASANO: IL BIOMERCATINO DI VAS

    Dopo la pausa invernale, in zona Sempione a Milano nell'isola pedonale di Piazza Gramsci, domenica 7 marzo dalle 9.00 alle 19.00, ritorna l'iniziativa di "Mangiasano, il biomercatino", la manifestazione organizzata dall'associazione "Verdi Ambiente e Società Onlus", per promuovere e sostenere i produttori del biologico e dell'artigianato sostenibile.

    In questo primo appuntamento del 2010 saranno presenti i formaggi del luinese, il miele del Parco del Ticino, vini del Monferrato e prodotti per una alimentazione vegetariana e vegana. Al biomercatino Mangiasano, i cittadini milanesi potranno trovare anche la frutta e la verdura di produttori della bergamasca, prodotti da forno, cosmetici certificati, abbigliamento non trattato e piante aromatiche.

    Si potrà inoltre ritirare materiale informativo sulle iniziative ambientaliste di Vas e recuperare gli atti dei convegni, realizzati lo scorso anno, dedicati alla mobilità ciclistica.

    Info:

    Sede Vas: Via Passerini 18 – 20162 Milano
    tel. 02.66104888 fax 02.89076020

  • Un parco per un futuro sostenibile. Risarcimento per la comunità e…

    Trasformiamo il disastro che sta avvenendo sul fiume Lambro in una possibilità per le generazioni future, a iniziare dal luogo simbolo: la ex raffineria di Villasanta diventi parco.

    Il grave atto doloso compiuto da ignoti che ha causato lo sversamento di oltre 10.000 tonnellate di idrocarburi nelle acque del Lambro, con grave inquinamento ambientale del fiume e dei suoli circostanti, non deve rimanere l’ennesimo crimine ambientale rimasto impunito.

    Vas chiede alle autorità nazionali, regionali e locali che questa tragedia diventi il monito simbolo per coloro che credono di poter fare sporchi affari a discapito del territorio e dell’ambiente. Per realizzare questo obiettivo proponiamo l’acquisizione dell’area, attualmente oggetto di interventi edilizi. Il parco oltre ad essere un simbolo contro gli ecocriminali, potrebbe anche essere un risarcimento per i cittadini che per anni subiranno i danni arrecati dal disastro in atto.
    Così come i beni confiscati alla mafia diventano pubblici, e sono utilizzati per promuovere la legalità e il lavoro, così il territorio oggetto di abusi e crimini ambientali diventi pubblico per essere simbolo e compensazione per le comunità!

    Qualora non si riuscisse a identificare i colpevoli dell’atto doloso, è già ora evidente che la proprietà dell’impianto di Villasanta non è scevra da responsabilità.
    L’azienda rientra nella direttiva Seveso come “azienda a rischio rilevante”, recepita in Italia dal Decreto Legislativo 334/99 (pag. 10 file allegato PRO11011), ciò comporta l’adozione di misure di sicurezza straordinarie per evitare l’insorgere di danni all’ambiente e alla popolazione da eventuali incidenti. L’art. 5 cita “Il gestore è tenuto a prendere tutte le misure idonee a prevenire gli incidenti rilevanti e a limitarne le conseguenze per l'uomo e per l'ambiente, nel rispetto dei principi del presente decreto e delle normative vigenti in materia di sicurezza ed igiene del lavoro e di tutela della popolazione e dell'ambiente” (pag. 4 file allegato Dlgs334_99).
    Perché questo non è avvenuto?
    Anche per questo stiamo predisponendo un esposto legale, speriamo però che la politica sappia reagire con un serio progetto di sviluppo sostenibile. Gli esempi positivi non mancano, copiamoli.

    Vas Lombardia

    PR011011

    Dlgs334_99

  • UNA BICISTAZIONE A LODI Treno+bici=mobilità sostenibile

    Martedì 23 febbraio 2010, ore 21 presso il centro di partecipazione giovanile - C.L.A.M. in piazzale Forni (ex Linificio) - Lodi VAS Lombardia e cooperativa sociale Le Pleiadi organizzano la serata pubblica UNA BICISTAZIONE A LODI; con il patrocinio della Città di Lodi e con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Lodi.

    PER IL PROGRAMMA, SCARICA IL VOLANTINO

  • Comunicato Stampa: UNA BICISTAZIONE A LODI E’ POSSIBILE

    Un modello di mobilità alternativo e sostenibile basato sull’utilizzo della bicicletta è possibile. San Donato Milanese, Brescia, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo sono le città lombarde che si sono mosse in questa direzione promuovendo progetti concreti per favorire l’intermodalità e l’uso della bicicletta per gli spostamenti giornalieri, seguendo l’esempio positivo di altre città europee. Anche Lodi potrebbe a breve percorrere questa strada.

    Di mobilità sostenibile, intermodalità e del progetto di una bicistazione a Lodi si discuterà, martedì 23 febbraio 2010 alle 21, nel centro di partecipazione giovanile - C.L.A.M. in piazzale Forni (ex Linificio). Si tratta di un incontro pubblico organizzato dalla Cooperativa sociale Le Pleiadi e dall’associazione VAS Lombardia che, con il patrocinio del Comune di Lodi e il supporto di Fondazione Banca Popolare di Lodi, hanno elaborato un progetto per realizzare e gestire la prima bicistazione di Lodi.

    All’incontro interverranno: Mario Medri (vicepresidente Coop Pleiadi), Fabio Fimiani (presidente VAS Lombardia), Simone Uggetti (assessore all’Ambiente e alla Mobilità Sostenibile del Comune di Lodi), Marco Menichetti (responsabile del progetto Immissioni Sostenibili di VAS Lombardia), Antonio Rugari (presidente Consorzio Trasporti Pubblici), Giuseppina Spagnolello (presidente Fiab-Ciclodi), Massimiliano Innocenti (esperto di territorio e infrastrutture per VAS Lombardia).

    La struttura della bicicstazione dovrà sorgere nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria di Lodi, offrendo, in particolare a pendolari e studenti e in generale a tutti i lodigiani, la possibilità di fruire: di uno spazio di ricovero delle proprie biciclette e dei servizi di riparazione, noleggio e vendita di gadget, pezzi di ricambio e tutto quanto serve al ciclista per pedalare in piena comodità e sicurezza in città e nei suoi dintorni.

    La serata consentirà di presentare le bicistazioni: cosa sono e quale importante ruolo possono giocare per favorire l’uso di mezzi alternativi all’auto privata e come si sono sviluppate in gran parte delle città del Nord Europa. Non solo: sarà anche raccontata l’esperienza delle bicistazioni di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, aperte da un anno e gestite da due cooperative sociali impegnate sul territorio per offrire nuove opportunità lavorative in un settore, quello della bicicletta, in costante espansione.

    Gli esperti dell’associazione VAS e i rappresentanti di Ciclolodi, faranno il punto sulle politiche e sulle iniziative locali a favore della bicicletta e illustreranno ai primi risultati delle rilevazioni effettuate in loco per le prime ipotesi tecnico-funzionali di progettazione della struttura che sarà adibita a bicistazione.

  • Nel nuovo PGT la nuova “autostrada di città” scavalca Ecopass…

    In queste settimane tre importanti decisioni del governo cittadino incideranno sul traffico e l'inquinamento a Milano. Tutte e tre di segno pesantemente negativo, destinate a peggiorare la qualità della vita cittadina e declassare Milano nella competizione globale tra le città europee.

    Il Comune si avvia verso una proroga della microscopica sperimentazione dell'Ecopass con associata proroga dell'esenzione agli Euro 4 diesel, verso il blocco e la revisione del piano di corsie preferenziali per i mezzi pubblici e il via libera nella pianificazione territoriale cittadina di una grandiosa autostrada cittadina per portare in pieno centro decine di migliaia di nuove automobili al giorno per 60 anni!

    Vediamo la decisioni una per una:

    1. Proroga Ecopass. La proroga tale quale del provvedimento Ecopass contraddice platealmente la sentenza del Tribunale Amministrativo regionale del 22 luglio 2009. In quella sentenza, che dava ragione al Comune contro il ricorso presentato dalle associazioni firmatarie giustificando la decisione con la natura provvisoria del sistema in vigore, si indicava espressamente “l’onere dell'Amministrazione, alla scadenza dell’anno in questione, di valutare ex novo la situazione alla luce dei risultati del sistema Ecopass del 2009 e della diffusione sul mercato dei filtri retrofit, oltre che dell'eventuale commercializzazione dei veicoli diesel di nuova generazione meno inquinanti di quelli euro 4”. A nostro parere è difficile sostenere che i risultati della misura Ecopass siano stati nel 2009 sufficienti a liberarci dall'inquinamento, così come è evidente che molti nuovi motori diesel sono stati venduti con in dotazione efficaci filtri antiparticolato. È quindi del tutto evidente che il Comune di Milano non si è assunto il necessario “onere a valutare ex novo la situazione”. Per questa ragione abbiamo chiesto ai legali di ricorrere contro la Delibera Comunale.
    2. Corsie preferenziali. Il vicesindaco De Corato si propone di cassare o rivedere le proposte di corsie preferenziali per i mezzi pubblici già studiate e programmate dai tecnici dell'Atm e del Comune e decise dal suo predecessore Croci. Ricordiamo al Vice Sindaco che è tenuto a fare il proprio dovere di amministratore favorendo, con il minor costo possibile per il Comune, la velocità commerciale del mezzo pubblico e l'affidabilità del servizio dell'Atm. Il Vice Sindaco rema contro Milano e i milanesi che per circa la metà dei propri spostamenti usano i mezzi pubblici per favorire una minoranza che ancora va in macchina?
    3. Tunnel autostradale. L'assurdo “ponte di Messina” in versione meneghina! Una autostrada che, raccordandosi con le autostrade d'afflusso a Milano, dovrebbe attraversare la città da Linate alla Fiera, raggiungendo il centro di Milano con tante belle uscite che coincidono fedelmente con la linea del Passante Ferroviario (Venezia, Repubblica, Lancetti, Bovisa). Un'opera che è in palese conflitto con la decisione alla base del nuovo PGT, che afferma di voler densificare la città a ridosso delle linee di trasporto pubblico: ma chi vorrà vivere in questa città 'densa', certo servita dal trasporto pubblico, ma anche intrappolata prima da un decennio di cantieri e poi dal traffico di sette svincoli autostradali e dai 'camini' che dovranno portare in superficie l'aria inquinata del tunnel?

    Quest'opera faraonica non ha niente a che fare con le promesse elettorali del Sindaco Moratti che annunciava di ridurre di 300 mila le auto in circolazione tutti i giorni a Milano, né con la promessa fatta solennemente al BIE che all'Expo 2015 non ci si sarebbe arrivati in macchina. Non cura i mali di una città le cui strade accolgono 63 auto ogni 100 abitanti, contro le 45 di Parigi, le 32 di Madrid, 27 di Copenaghen e 20 di New York. L'Assessore Simini si dovrebbe occupare di opere pubbliche e non di società private che debbono dimostrare appalti in concessione per valorizzare la propria azienda. Come è possibile che a Bruxelles il sindaco di Milano si impegni a ridurre il traffico privato e le emissioni di CO2 (del 20% subito e molto di più in futuro) e allo stesso tempo programmi un'opera autostradale che per ripagarsi ha bisogno di incassare pedaggi per 60 anni?

    Una domanda al Sindaco:
    Chi pagherà la necessaria infrastrutturazione delle vie di superficie per impedire il traffico di attraversamento e imporre agli automobilisti di prendere l'autostrada a pagamento? Perché, invece, non si chiede a Regione e Trenitalia di intensificare i treni sulla stessa linea del ferroviaria con una frequenza superiore all'attuale (un treno ogni mezz'ora!).

    1. Mobilità ciclistica. Nei piani del Comune riemerge in modo preoccupante l'assenza di strategia per raggiungere gli obiettivi della Carta di Bruxelles sulla ciclabilità, anche questa siglata da Milano come il Patto dei sindaci per la riduzione dei gas serra: il PGT afferma che al 2030 gli spostamenti rappresenteranno solo una percentuale compresa tra il 2,7 e il 8,3% degli spostamenti totali contro il 15% della Carta di Bruxelles al 2020 e peraltro non dà indicazione precisa degli interventi da mettere in atto per il raggiungimento di questo, ancorché modesto, risultato.

    Decisioni tutte vergognose. Stiamo diventando di nuovo la capitale dell'inquinamento in Italia: di questi temi se ne parlerà inoltre sabato 16, alle 14.45 su Rai 3 durante la trasmissione “Ambiente Italia” in cui ci saranno il Vice Sindaco De Corato e i cittadini dei Comitati e delle Associazioni milanesi a confronto.

    Associazioni firmatarie:
    Legambiente, WWF, Italia Nostra,
    Genitori Anti Smog, VAS, Ciclobby

  • SETTIMO CONVEGNO NAZIONALE IMMISSIONI ED EMISSIONI SOSTENIBILI

    Si terrà lunedì 14 dicembre 2009 alle ore 9.00, presso la Sala Consiglio di Palazzo Turati della Camera di Commercio di Via Meravigli 9/B a Milano, la settima edizione del Convegno Nazionale Immissioni ed Emissioni sostenibili dal titolo “Emissioni sostenibili: impegni delle Regioni e delle Amministrazioni locali per ridurre la CO2".
    Le emissioni di gas climalteranti in atmosfera, in particolare CO2, costituiscono oggi il principale problema ambientale a livello globale. Dal trattato di Kyoto in avanti, i Governi e le amministrazioni locali si sono assunti impegni ed avviato azioni di riduzione delle emissioni, ma gli obiettivi prefissati sono ancora lontano dall’essere raggiunti.
    Dal 7 al 18 dicembre si riunisce a Copenhagen la 15esima Conferenza ONU sui cambiamenti climatici in cui i delegati e numerosi capi di Stato saranno chiamati ad assumere impegni importanti - e, auspichiamo, vincolanti - per tagliare le emissioni di CO2, fermare il riscaldamento globale ed investire in una economia verde e sostenibile.

    Il convegno, partendo dai temi in discussione a livello sovranazionale, discuterà di idee, programmi e progetti che le Regioni, gli enti locali e le numerose realtà organizzate che operano nel nostro Paese stanno realizzando per favorire l’innovazione  e la sostenibilità in campo ambientale.

    SCARICA IL PROGRAMMA IMMISSIONI 2009

    ISCRIVITI SCHEDA ISCRIZIONE 2009

    PER INFORMAZIONI:
    Anna Bruneri
    tel. 02/66104888
    Cell. 338/4089575
    mail: segreteria@vaslombardia.org

  • TRAFFICO IN CITTA': MENO AUTO, PIU' CITTA' DI TUTTI. CONGESTION CHARGE…

    150.000 AUTO IN MENO SIGNIFICANO 1.500.000 METRI QUADRI DI CITTA' PUBBLICA A DISPOSIZIONE DI CICLISTI E PEDONI. Alla vigilia del Consiglio Comunale convocato sul traffico, e all'uscita dei nuovi dati nazionali su inquinamento atmosferico e suoi effetti sanitari, gli ambientalisti milanesi chiedono all'amministrazione di non tornare indietro, anzi di fare molto di più a favore del trasporto pubblico e della riduzione del traffico urbano.

    Lo studio Epi-Air, reso pubblico oggi a Roma, conferma le forti preoccupazioni della comunità scientifica in merito agli effetti sanitari dell'inquinamento da traffico: per una città come Milano, l'attuale stato di inquinamento atmosferico risulta responsabile di almeno 140 decessi all'anno attribuibili a malattie cardio-circolatorie e polmonari, ed un aumento dell'ordine del 10% dei ricoveri per asma nella popolazione infantile. Senza contare la ben più consistente mortalità cronica (tumori, ecc.).

    Di fronte a queste certezze è sempre più evidente che le misure per la riduzione del traffico urbano sono pesantemente inadeguate alla gravità della situazione, destinata a peggiorare con le settimane di shopping natalizio. Non solo nel breve periodo, ma anche in prospettiva, nell'agenda dell'amministrazione milanese la riduzione di traffico e smog non appartiene a chi governa la città: il PGT di Milano, ad esempio, ipotizza un aumento di veicoli circolanti del 9,7% da qui al 2030, nonostante il rafforzamento del trasporto pubblico urbano. Condannati al traffico perenne?

    “Non c'è scusa che tenga: se l'amministrazione milanese rinuncia a governare la crescita di traffico, sarà il traffico a governare la città pubblica. Per questo chiediamo da subito l'introduzione della congestion charge, utilizzando per ora i varchi di ecopass per tariffare gli ingressi in centro di TUTTI i veicoli, sperimentandola nelle settimane dello shopping natalizio: occorre cambiare le abitudini di mobilità di milanesi e city-users, Milano non è una stazione di servizio” dichiarano i rappresentanti delle associazioni Legambiente, Fiab Ciclobby, WWF Lombardia, VAS Lombardia, Genitori Antismog, Italia Nostra Milano. La proposta ambientalista fa i conti con i prossimi giorni di prefestività: per questo, oltre alla congestion charge, la richiesta è quella di introdurre un incentivo alla mobilità sostenibile nella forma di un abbonamento speciale ai mezzi pubblici, valido per dieci giorni su tutta la cosiddetta 'area piccola SITAM, così da consentire di lasciare l'auto nei parcheggi di interscambio di Milano e cintura

    Milano è una anomalia tra le grandi città europee: se a Londra il tasso di motorizzazione è di 36 auto ogni 100 abitanti e a Milano 63 auto/100 abitanti, e se il tasso medio di occupazione degli abitacoli delle auto circolanti nella nostra città è di 1,2 persone per auto, è evidente che il problema è cambiare il modo di muoversi per rendere i milanesi liberi di non possedere un'auto: ma per questo i due 'pilastri' alternativi sono la mobilità pubblica e la ciclabilità che, per essere competitive, devono avere più spazio libero da traffico. Tradotto, significa mezzi pubblici in corsia protetta con semafori asserviti, e meno auto parcheggiate a bordo strada e sui marciapiedi, per concedere spazio a ciclisti e pedoni.

    “150.000 auto in meno a Milano può essere un obiettivo ragionevole da qui al 2012 (è solo la metà di quanto promesso da Letizia Moratti in campagna elettorale!), da raggiungere con una politica di disincentivo della mobilità privata e incentivi alla rottamazione sotto forma di vaucher mobilità da spendersi esclusivamente con mezzi pubblici, car - sharing, bicicletta. Un obiettivo che si può ottenere estendendo l'area di congestion charge, scoraggiando la sosta libera, rafforzando il trasporto pubblico urbano e i collegamenti suburbani. Significa ridurre solo del 18% il tasso di motorizzazione dei milanesi, ma guadagnare aria pulita, sicurezza stradale e un grande spazio di città pubblica: 150.000 auto occupano una superficie pari a quella di 100 Piazze del Duomo.”

    Fiab – Ciclobby, Genitori Antismog, Italia Nostra Milano, Legambiente VAS Lombardia, WWF Lombardia

  • CAMBIO DI POLTRONE SULL'AMBIENTE A MILANO. Le Associazioni…

    Milano, 16 novembre 2009 - Oggi, alla conferenza “Energia, città e ambiente” organizzata da A2A, invece dell'Assessore annunciato nell'invito, Edoardo Croci, ha preso la parola il suo successore Paolo Massari. I cittadini di Milano sono poco interessati alle lotte tra componenti politiche e molto più interessati alla salubrità, alla lotta al traffico e al degrado, all'accoglienza e alla bellezza della città in cui vivono.

    Abbiamo capito che l'Ecopass sarà progressivamente abbandonato e che A2A proseguirà la rete di teleriscaldamento cittadine, ma non abbiamo capito quali nuove politiche verranno intraprese. Ecopass, bike sharing, car sharing e le altre misure per la mobilità sostenibile hanno prodotto risultati, soprattutto in termini di aumento degli utenti del trasporto pubblico e proprio per questo ora servirebbero nuove e più incisive politiche nella lotta all'inquinamento atmosferico (due terzi del PM10 annuale deriva da emissioni veicolari) e alle emissioni che cambiano il clima: il Sindaco ha firmato a Bruxelles l'impegno 20-20-20, ma cosa intende fare per invertire la tendenza dei consumi energetici e sviluppare le rinnovabili? Un passo indietro sull'Ecopass sarà forse fatto, ma quello in avanti è ancora un mistero.

    “Ricambiamo i ringraziamenti del Sindaco sui passi avanti di questi anni di Milano nella qualità dell'Ambiente e nella classifica di Ecosistema Urbano – risponde Andrea Poggio, vicedirettore Legambiente -. Merito dei milanesi e di prime politiche contro il traffico e per il riciclo dei rifiuti: ancora pochissimo nel confronto internazionale e con un rischio di una brusca caduta dietro l'angolo.”

    Ciclobby, FAI, Italia Nostra, Legambiente, VAS Lombardia, WWF

  • POLITICHE REGIONALI E LOCALI A FAVORE DELLA BICICLETTA

    Esempi di buona ciclabilità. Sia di città, ma non solo, dove la bici è un mezzo di trasporto tradizionale, sia dove è stata introdotta recentemente.
    Sarà questo l’oggetto del workshop dell’associazione Verdi Ambiente e Società in collaborazione con Fiab-Ciclobby, che si svolgerà a Milano sabato mattina 26 settembre alla sala Falck di Assolombarda nell’ambito del Festival Internazionale dell’Ambiente.
    Ci saranno interventi di Siviglia, Spagna, e del governo olandese; inoltre si confronteranno le esperienze di Brescia, Parma, Reggio Emilia, e Regione Puglia. Ovviamente non mancheranno Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano.
    La bicicletta da quindici anni sta riconquistando utenti nelle aree urbane, sia in Europa che in Nord America. Questo processo è visibile anche a occhio nudo, oltre che per le statistiche usate per realizzare i piani urbani della mobilità e del traffico.
    L’economia della conoscenza e dei servizi, sancita anche dalla Strategia di Lisbona, consente alla bici di essere competitiva rispetto agli altri mezzi di trasporto.
    Oltre che per muoversi, le due ruote iniziano a essere impiegate anche per nuovi servizi come le consegne veloci dei bike messangers, in qualche caso usati anche per i pasti a domicilio e fino ai piccoli catering. Il tutto senza contare che l’innovativo uso della bici nei bike sharing l’ha resa anche un nuovo sistema di trasporto pubblico adottato in circa 170 città italiane.
    Ovviamente questa crescita sta facendo sviluppare un’economia con nuovi artigiani riparatori o che realizzano mezzi su misura e sempre più alla moda, e anche nuovi servizi come le bicistazioni. Questi luoghi, realizzati agli interscambi con ferrovie e metropolitane, diventano anche ambiti di riqualificazione urbana.
    In questo scenario le politiche pubbliche e private riescono a sviluppare pratiche sussidiarie che rispondono a questo nuovo traffico. E’ necessario dare un maggiore impulso affinché vi sia più consapevolezza culturale per creare le infrastrutture necessarie e per incentivarne l’ulteriore crescita, che è sostenibile.

    Anna Bruneri (VAS Lombardia) cel. 338 4089575
    Eugenio Galli (Ciclobby) cel. 335 7783257

  • POLITICHE REGIONALI E LOCALI A FAVORE DELLA BICICLETTA

    Vas Lombardia insieme a Fiab-Ciclobby, nell'ambito del Festival dell'Ambiente, organizza a Milano il 26 settembre in Via Chiaravalle 8, presso la Sala Falck di Assolombarda (dalle ore 9,15 alle ore 13,00) il workshop: “Politiche regionali e locali a favore della bicicletta”.

    L'iniziativa si svolge grazie al contributo della Fondazione Cariplo, del Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Lombardia, del Comune di Milano e dell'Ufficio Mobility Manager dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca.

    WORKSHOP

  • DOMENICA 6 SETTEMBRE A MILANO, IN PIAZZA GRAMSCI, TORNA “MANGIASANO…

    Domenica 6 settembre a Milano, nell'isola pedonale di Piazza Gramsci dalle 9.00 alle 19.00, l'associazione "Verdi Ambiente e Società Onlus" ripropone l'iniziativa di "Mangiasano, il biomercatino", la manifestazione organizzata per promuovere e sostenere i produttori del biologico e dell'artigianato ecosostenibile.

  • Domenica 19 luglio vieni a “Bio Arte Ossona”

    Al fresco delle piante secolari del bel giardino di Villa Bosi ad Ossona, ingresso da Via Roma e da Piazza IV novembre, domenica 19 luglio, a partire dalle ore 10, tra arte e curiosità, si terrà “Bio Arte Ossona”. L'iniziativa è organizzata dal Circolo Ticinia dell'Associazione Verdi Ambiente e Società Onlus in collaborazione con la Pro Loco “Morus Nigra” di Ossona.

    Durante la festa ci sanno esposizione di quadri, fotografie e opere a cura di: Manuela Furlan, Michele Ciardulli, Nadia Codazzi, Maura Venturelli, Laboratorio Creativa, Libera Accademia di Belle Arti di Novara e molti altri.... con Writing session (artisti murali dal vivo). E poi... mostre, esposizioni didattiche e di storia locale:
    La prima “casa passiva” di Ossona, una nuova idea dell'abitare a cura di Gas Servise;
    Buscate 1992 , mostra fotografica, l'mpegno della gente;
    Se mi butti non vale. Idee e soluzioni per la riduzione dei rifiuti e dell'inquinamento legato allo smaltimento dei rifiuti.

    PROGRAMMA DELLA FESTA:

    h.12.30 Pranzo d'estate. A cura de "Il Melograno" di Magenta. Costo 10,00 Euro escluso il bere ( prenotare al 02/9793488 )

    h.16.00 Bruna Saracco presenta “di penna e di pennelli versi liberi ed acquarelli”

    h.19.00 Happy hour lo sapevi che...

    h.21.30 “Le miff “ in concerto

    h.00.00 Conclusione di Bio Arte Ossona

    Nel corso della giornata sarà aperto il Bio Bar con prodotti biologici e del mercato equo e solidale. Saranno presenti gli stand informativi di Agenda 21 Est Ticino, di AIAB - Associazione Italiana Agricoltura Biologica e di Verdi Ambiente e Società Onlus.

    Si ringrazia:
    “Il Melograno” alimenti da agricoltura biologica e biodinamica di Magenta, Via Petrarca 43;
    Archivio storico Buscate;
    “Gas Service Ossona”,soluzioni per il risparmio energetico;
    Libreria “Il segnalibro” di Magenta, Via Roma.

    In caso di pioggia, Bio Arte Ossona si terrà al coperto sempre nell'area Pro Loco.
    Per arrivare a Ossona: uscita autostrada Mi-To Arluno, seguire per Ossona, prima rotonda a destra, prima via a sinistra

    per informazioni e prenotazioni:
    02/9793488 e gibored77@yahoo.it
    www.vaslombardia.org

  • Basta ideologia sulla superstrada, grazie ai sindaci difensori civici…

    Usciamo dalla polemica politica acuita dalla competizione elettorale. Il paesaggio è un bene comune irripetibile, una ricchezza sul quale realizzare uno sviluppo sostenibile, per questo deve essere tutelato e valorizzato, non a caso a Magenta in questi giorni ci sarà l'utile Expo Parchi.
    Per questo proponiamo che i gestori del Parco del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano siano in prima linea a sostenere le attività ecocompatibili, anche industriali e di ricerca.
    Dalla risorsa paesaggio si può, e deve, creare un'economia che non sia la stanca ripetizione del consumo di suolo dell'area metropolitana che tutto ingloba.

    Sappiamo anche dell'insopprimibile necessità di mobilità delle persone, e delle relative criticità del traffico, anche nelle nostre zone.
    La primaria risposta data finora è quella di una grande arteria stradale, che sigillerà inevitabilmente la zona di riserva integrale dei parchi, rovinando anche zone assai piacevoli del nostro paesaggio,citiamo Robecco e Cassinetta, ma facciamo torto ad altre realtà. La richiesta è di potenziare innanzitutto la viabilità locale esistente, anche con locali tangenziali per evitare i centri abitati più disagiati dal traffico di attraversamento, Robecco e Abbiategrasso, per esempio.

    Notiamo con dispiacere che il sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, ha preso posizione a favore dell'opera, quando in passato non ha mai fatto mancare il suo parere critico. Ci dispiace, speriamo che in caso di parere favorevole dell'opera almeno tuteli coloro che vivono nei dintorni, come non è stato fatto nella recente fase di presentazione delle osservazioni agli espropri.

    Ci permettiamo di far notare che lo sviluppo dell'aeroporto di Malpensa ha subito un brutto stop che non ci rallegra. Un simile problema potrebbe essere usato, per esempio, per realizzare la valutazione d'impatto ambientale mancante sin dall'avvio della trasformazione in scalo intercontinentale, e magari adottando norme di tutela più stringenti per gli scarichi atmosferici e acustici. Miglioramenti adottati, per esempio, a Londra. Ci permettiamo sommessamente di far notare come la capitale inglese abbia un modello di sviluppo più simile a quello che vorrebbero i fautori della superstrada, che noi. Ci pare ora di mettere fine nel nostro paese a questi derby al ribasso sulla qualità della vita. Una metropoli simbolo della globalizzazione ha adottato standard qualitativi più stringenti di noi che viviamo in parco, e ci fa pure sviluppo economico. In politichese vi chiediamo di cambiare paradigmi, ispirandovi alla Conferenza internazionale di Rio de Janeiro del '92, quella dove nacquero le Agende 21 per lo sviluppo sostenibile. In Europa non mancano le buone pratiche cui ispirarsi.

    Per informazioni: Vas Ticinia
    Angelo Terraneo 02-9793488
    Manuela Morani 320-9755888

  • "Chi vuole bene alla Terra? Non certamente chi si riunisce domani a…

    Roma 21/04/2009 - L’incontro dei ministri dell’ambiente degli otto potenti del mondo inizia nel giorno in cui si celebra la “Giornata della Terra”, un evento che dal lontano 1970 ogni anno ricorda i grandi problemi da cui dipende la sopravvivenza del nostro pianeta e dei suoi abitanti. Da quasi quattro decenni le organizzazioni internazionali promettono, senza successo, di fermare l’inquinamento dell’atmosfera, responsabile dei mutamenti climatici, l’eccessivo sfruttamento dei combustibili fossili, delle miniere e dei campi coltivati, l’inquinamento delle acque e del suolo e la distruzione delle foreste e del loro patrimonio di biodiversità. Tutti buoni propositi vanificati dagli interessi commerciali e industriali proprio dei forti ed egoistici poteri economici dei paesi potenti del mondo, di quelli che si incontrano adesso ancora una volta a Siracusa. Le ricette per dimostrare di ”volere bene” alla Terra sono note: modificazioni profonde dei processi di produzione e di consumo, ridistribuzione delle ricchezze minerarie e agricole del pianeta fra i ricchi e i poveri, lotta alla fame, alla sete e alle alluvioni, abitazioni e servizi igienici decenti per quella metà dei terrestri che ne è priva: le energia e tecnologie decenti “a basso contenuto di carbonio” non vanno cercate nell’illusione del nucleare ma nell’uso delle forze del Sole, del vento, della terra. In questa Terra le malattie dei poveri --- miseria, malattie, arretratezza, sete, fame, disoccupazione, violenza --- si possono curare soltanto curando le malattie dei ricchi: eccesso di opulenza, sprechi, e ancora disoccupazione e violenza nello sfruttamento della Terra e dei suoi abitanti.

    Dichiarazione del Sen. Guido Pollice, Presidente Nazionale di VAS, Associazione Verdi Ambiente e Società.

  • ECOPASS, LEGAMBIENTE E VAS LOMBARDIA RISPONDONO A PENATI: "Sbagliato…

    Milano, 1 Aprile 2009 - "Nessun passo indietro. Ci aspettiamo invece che Ecopass venga esteso, diventando un serio provvedimento strutturale capace di raccogliere risorse da destinare a tutte le forme di mobilità sostenibile presenti sul territorio". Così Legambiente e VAS Lombardia rispondono al Presidente della Provincia, Filippo Penati, sull'utilità di proseguire la sperimentazione del ticket antismog.

    Secondo le due associazioni ambientaliste Ecopass è una misura che, unitamente ad altre politiche a favore della mobilità sostenibile, è in grado disincentivare l’utilizzo smodato di auto, furgoni e camion inquinanti nell'area metropolitana di Milano. Un provvedimento che, ad esempio, dovrebbe essere accompagnato dall'introduzione del biglietto unico per incentivare la mobilità intermodale, dalla riqualificazione funzionale dei nodi di interscambio tra infrastrutture per la mobilità, in particolare quella pubblica, e da un serio piano per integrare i servizi innovativi e sostenibili nel sistema dei trasporti.

    E’ in quest’ottica che Legambiente e VAS Lombardia lanciano un appello a Moratti, Penati e Formigoni, affinché anche su Ecopass si vada avanti: è ora di finirla di chiedere di tornare indietro ma, al tempo stesso, non è più possibile riproporre tal quale un provvedimento partito con carattere sperimentale e, di conseguenza, dagli effetti limitati. "Eliminiamo le deroghe ingiustificate – concludono le associazioni –, ragioniamo su una sua estensione territoriale e concordiamo tutti assieme nuovi e più coerenti criteri di applicazione della pollution charge milanese".

  • Dal vertice interregionale sulla qualità dell'aria un vergognoso…

    Milano, 19 febbraio 2009. - "Un vertice passato sotto traccia che certifica la totale assenza delle istituzioni in materia di politiche sulla qualità dell'aria". Così le associazioni ambientaliste -Legambiente, Wwf, Italia Nostra, Vas Lombardia, Genitori Antismog e Ambiente Milano – dopo il vertice interregionale sulla qualità dell'aria che si è tenuto oggi al Pirellone. "I dati sul superamento del valore limite per le polveri sottili dimostrano che siamo in emergenza – sottolineano le associazioni – e nonostante l'Unione Europea abbia aperto una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese, il ministro dell'Ambiente continua a mostrare il totale disinteresse nei confronti del problema".

    Dall'inizio dell'anno in molte città della Lombardia il limite di legge per il PM10 è stato superato per più di 30 giorni (a Milano siamo già a 31 giorni di sforamento). E la situazione è preoccupante anche in altre città che si affacciano sulla Pianura Padana, dove si superano abbondantemente i 20 giorni di sforamento.

    Secondo le associazioni è necessario agire su due fronti: da un lato gestire l'emergenza limitando, in caso di superamento delle soglie di legge per gli inquinanti, la circolazione dei veicoli a motore su vaste aree urbane e interregionali; dall'altro pianificare misure strutturali efficaci, come l'introduzione di Low Emission Zone a livello regionale in cui limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti, come i vecchi mezzi commerciali diesel non dotati di filtri anti-particolato. In prospettiva si deve andare nella direzione di incentivare il trasporto delle persone e delle merci su rotaia. "E' inaccettabile che Regioni come la Lombardia – sottolineano le associazioni ambientaliste –, abbiano deciso di destinare ingenti risorse alla costruzione di nuove autostrade e poco o nulla alle infrastrutture ferroviarie".

    Legambiente – Wwf – Italia Nostra – Vas Lombardia – Genitori Antismog – Ambiente Milano

  • I TRENI E LE METROPOLITANE PER RIDURRE LE EMISSIONI

    Giovedì 12 febbraio si è svolto, davanti al Pirellone, un presidio organizzato da diversi comitati ambientalisti lombardi e dalle associazioni per esprimere il proprio dissenso riguardo la politica della mobilità che Regione Lombardia sta sostenendo negli ultimi anni e la contrarietà ad un progetto di sviluppo basato quasi esclusivamente su infrastrutture autostradali.

    Verdi Ambiente e Società (Vas Onlus) ha partecipato all’appuntamento e sostiene la lotta dei cittadini impegnati contro la distruzione del territorio: “Vogliamo esprimere tutto il nostro disappunto per le scelte avviate che mirano ad un incremento della rete autostradale che privilegia il trasporto su gomma e lascia senza risorse sufficienti il trasporto su rotaia.” – dichiara Paolo Fassina, membro del Direttivo regionale di VAS-. “Una grave miopia politica che ci allontana dagli standard europei in materia di trasporto pubblico e che in una fase critica dell’economia fa confluire le scarse risorse esclusivamente verso autostrade, perlopiù di dubbia utilità. La necessità del territorio lombardo e dei suoi abitanti sono di avere più metropolitane e linee S, nuovi treni e servizi per i pendolari, piatteforme di interscambio che riducano le emissioni climalteranti e l’inquinamento. Che senso ha, per esempio, – conclude Fassinafinanziare la TEM, la Tangenziale Est Esterna, e non realizzare i collegamenti promessi in fase di progettazione che dovevano prolungare la MM3 fino a Paullo?”.

    Per info:
    Vas Lombardia
    tel. 02 - 66 10 48 88

  • Ecopass, il Comune non faccia sconti ai diesel Euro4. I filtri anti…

    "I filtri anti-particolato per le auto diesel Euro 4 non arriveranno mai. Una deroga ulteriore all'esenzione del pagamento dell'Ecopass non ha senso". Nel momento in cui l'amministrazione comunale si accinge a prorogare l'Ecopass per il 2009, un gruppo di associazioni attive sul territorio – Ambiente Milano, Ciclobby, Genitori antismog, Italia Nostra, Legambiente, VAS Lombardia e WWF – torna a chiedere con forza alla giunta di iniziare a far pagare il ticket anche alle auto diesel Euro 4 non dotate di filtro di serie, molto più inquinanti delle auto a benzina Euro 0.

    "Le informazioni raccolte presso i ministeri competenti a Roma ci fanno pensare che il governo non varerà mai i decreti di omologazione dei filtri anti-particolato per le automobili che ne sono sprovviste – spiegano le associazioni –, contrariamente a quanto è stato fatto per camion e autobus. I segnali che arrivano dalle imprese vanno nella stessa direzione: produrre i filtri è rischioso perché costerebbero troppo. Per gli utenti si tratterebbe di una spesa eccessiva per una vecchia automobile".

    Le associazioni sono convinte che l'Ecopass abbia bisogno di crescere per incoraggiare scelte alternative all'auto. Infatti, non esistono automobili non inquinanti ed è un primo passo importante far pagare i diesel Euro 4 sprovvisti di filtri anti-particolato.
    D'altra parte, la conferma e l'estensione di misure che diano impulso e sostengano il trasporto pubblico si imporranno nel futuro di Milano per due ragioni fondamentali:
    1)è necessario risolvere i problemi di salute pubblica legati all'inquinamento e di congestione del traffico veicolare.

    2)la nuova direttiva europea 2008/50 relativa alla qualità dell'aria consente una deroga al raggiungimento degli obiettivi fino a giugno 2011 solo a fronte di piani generali e di azioni, dei quali fa parte l'Ecopass, e nell'ambito delle nuove norme vengono espressamente previste misure sempre più incisive di tariffazione della circolazione urbana.

    Da oltre due mesi le associazioni che hanno costituito la "lobby antismog e per la mobilità sostenibile" hanno proposto un sondaggio ai milanesi con lo scopo di innescare una riflessione sulle possibili scelte di mobilità che possono essere introdotte nella nostra città. I cittadini che hanno partecipato finora sono 2739.

    I risultati:
    L'87% dei cittadini dichiara di essere d'accordo sul fatto che in città dovrebbe pagare di più chi usa l'auto (anche Euro 4) rispetto a chi usa i mezzi pubblici. Non è così importante, però, che le tariffe siano proporzionali alle dimensioni dei veicoli (il 58% si dice d'accordo, il 21% non è d'accordo mentre il 21% non sa). La quasi totalità (98,45%) sostiene che la Regione Lombardia debba investire più fondi per migliorare il trasporto pubblico e costruire piste ciclabili. Per il 97%, inoltre, il sindaco di Milano dovrebbe mostrare ai cittadini in che modo vengono spesi i i proventi di multe ed Ecopass.
    Altissima anche la percentuale di chi sostiene la necessità di creare una Low Emission Zone a livello regionale in cui far pagare l'Ecopass ai mezzi commerciali più inquinanti (92%). Inferiore invece la percentuale di coloro che sostengono che la circolazione dei Suv vada limitata in città (81%) sul modello di Firenze, dove i fuoristrada non possono entrare nel centro cittadino.

  • Convegno nazionale “Immissioni ed Emissioni”. POLLICE: “OGGI…

    Milano, 16 dicembre 2008 – Notevole successo ha ottenuto l’appuntamento annuale indetto dall’associazione Verdi Ambiente e Società (VAS) sull’attuale questione delle emissioni ed immissioni inquinanti.

    Oltre agli studi e ai dati, il convegno è stato l’occasione per presentare alcune importanti esperienze, dal quartiere solare di Friburgo, al progetto per rispettare gli impegni di Kyoto del Comune di Roma, alle strategie dell’Eni per rendere compatibile la propria azione con le nuove direttive energetiche. RELAZIONI E MATERIALI

    Ma l’annuncio più importante è stato fatto da Regione Lombardia: da luglio 2009 entrerà in funzione la prima flotta sperimentale di venti auto a idrogeno.

    Guido Pollice, presidente nazionale di VAS, ha dichiarato: “In un momento in cui Milano discute le proroghe agli euro4 diesel che sarannò così liberi di circolare e inquinare in centro, noi proponiamo di investire in mezzi pubblici e auto ecologiche”.

    Pollice, a conclusione del convegno, ha aggiunto: “La mole di dati raccolti sarà messa a disposizione della comunità politica, degli amministratori e del mondo ambientalista affinchè si passi dalla propaganda e dagli slogan alla concretezza di proposte basate su studi e ricerche”.

    Iniziativa è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cariplo, di Coop Lombardia, da Elvi Group e con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, delle Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto, del Comune di Milano, della Città di Torino e Venezia, della Provincia di Torino e delle Provincie lombarde.

  • Ecopass, i diesel Euro4 paghino il ticket

    Per le associazioni un'ulteriore proroga sarebbe una beffa. "Una proroga dell'esenzione dei diesel Euro 4 non dotati di filtri anti particolato equivarrebbe a decretare la lenta agonia dell'Ecopass milanese. Noi non ci stiamo: se si vuole prorogare un Ecopass con assurde deroghe, tanto vale chiudere qui la sua storia".
    Così le associazioni che hanno costituito la lobby antismog (Legambiente, Ambiente Milano, Genitori Antismog e VAS Lombardia) si esprimono sulla possibile ennesima proroga alla circolazione dei diesel Euro 4 all'interno dell'area Ecopass.

    Il provvedimento può assumere una reale valenza ambientale per la città solo qualora quest’ultima e la sua amministrazione dimostrino il coraggio di procedere nella strada intrapresa estendendo Ecopass sia in termini geografici sia in termini oggettivi.
    In caso contrario deve riconoscersi che l’epoca delle politiche antitraffico di Milano sarebbe miseramente finita e che Ecopass rappresenta una foglia di fico non molto diversa dall’inazione.
    Abbiamo sempre sostenuto forme di tariffazione del traffico in centro per orientare risorse nel potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, anche accettando, per questa fase sperimentale, eccessive concessioni alla maggioranza litigiosa che amministra Milano.

  • Le associazioni ambientaliste sono pronte ad aderire all'intesa…

    “L’Expo rappresenta un’occasione di cambiamento, non sprechiamola!”
    Mettere al servizio della collettività il bagaglio delle proprie competenze e conoscenze in materia di sostenibilità ambientale. Con questo spirito ACLI-Anni Verdi, Ambiente Milano, Associazione Ambiente Lavoro, CHIamaMILANO, FAI - Fondo Ambientale Italiano, Italia Nostra Milano, Legambiente, LIPU, Vas Lombardia, WWF Lombardia si dichiarano pronte ad aderire all'intesa “Milano Sostenibile”, assieme a Assolombarda, Fondazione Cariplo, Camera di Commercio di Milano, Comune, Provincia, Regione Lombardia e Università milanesi.
    Le associazioni ambientaliste, da sempre impegnate nel promuovere la cultura della sostenibilità, vogliono in questo modo cogliere l’opportunità di cooperare e collaborare con le istituzioni per ridefinire le politiche ambientali del territorio, soprattutto in vista di Expo 2015.

    Siamo pronti a fare la nostra parte nell’intraprendere un percorso partecipativo che produca un reale cambiamento nelle politiche ambientali della nostra città – dichiara Marco Menichetti a nome di tutte le associazioni ambientaliste coinvolte –. Finora è stato fatto poco per promuovere la mobilità sostenibile, tutelare la biodiversità, fermare il consumo di suolo e dare un impulso alla rivoluzione energetica delle fonti rinnovabili e dell’efficienza che deve assumere già ora gli obiettivi definiti in sede europea”.

  • ECOPASS A MILANO: INDIETRO NON SI TORNA

    Dichiarazione del sen. Guido Pollice, Presidente VAS – Verdi Ambiente e Società Onlus. “La città di Milano e la Lombardia hanno bisogno di interventi e di azioni per ridurre traffico e inquinamento.” - afferma il sen. Guido Pollice, Presidente dell’associazione VAS – Verdi Ambiente e Società - “Ha sbagliato, quindi, il Ministro Prestigiacomo a criticare una sperimentazione innovativa e unica in Italia che, pur con tutti i limiti dovuti al suo carattere sperimentale, sta dimostrando di funzionare.”

  • NONSOLOPUNTAPEROTTI EDIZIONE NAZIONALE. GLI ECOMOSTRI D’ITALIA IN UN…

    Parte il 1 ottobre la terza edizione di Nonsolopuntaperotti, il concorso fotografico per MMS aperto a tutti che fino al 28 febbraio 2009 va a caccia dei peggiori ecomostri d’Italia. A metà tra il gioco e la denuncia, Nonsolopuntaperotti da quest’anno debutta su scala nazionale con la collaborazione dell’Associazione VAS Onlus (Verdi Ambiente e Società) e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

    "Un ottima iniziativa per denunciare tutto ciò che vorrebbero farci passare per "NORMALITA" - dichiara Guido Pollice Presidente Nazionale VAS - ma che per la maggior parte di noi cittadini è un pugno negli occhi all'ambiente e al paesaggio che ci circonda. Come lo scorso anno un tentativo di coinvolgere le giovani generazioni per la costruzione del loro futuro".

    Da tre anni a questa parte abbiamo visto abbattere alcuni dei più brutti ecomostri immortalati nelle precedenti edizioni – ha commentato Marcello Saponaro, consigliere regionale della Lombardia e organizzatore del concorso – e anche se solo il 10% di questo fosse merito del concorso, vale la pena di continuare”.

    Per partecipare basta inviare la fotografia di un ecomostro a concorso@nonsolopuntaperotti.it, indicando il nome e cognome dell’autore, la data dello scatto e luogo d’ubicazione dell’ecomostro fotografato. Lo scatto migliore, per l’originalità e l’oscenità del soggetto, sarà scelto dalla giuria presieduta da Marcello Saponaro e composta da:

    • Luca Conti, consulente per i Social Media
    • Fabio Fimiani, giornalista di Radio Popolare
    • Marco Formento, consigliere Delegato Secolo XIX
    • Aurora Ghini, fotografa e community manager
    • Uliano Lucas, fotoreporter
    • Nicola Mattina, consulente ICT
    • Giorgio Nebbia, professore di Merceologia Università di Bari
    • Guido Pollice, presidente nazionale Verdi Ambiente e Società Onlus
    • Edoardo Raspelli, enogastronomo e giornalista
    • Maurizio Rebuzzini, direttore di “FOTOgraphia”
    • Silvia Tenenti, fotografa
    • Fabio Treves, fotografo e bluesman
    • Stefano Zecchi, professore di Estetica Università di Milano

    Lunedì 16 maggio 2009, mediante pubblicazione sul sito ufficiale del concorso, saranno comunicati i nomi dei vincitori della terza Edizione di Nonsolopuntaperotti.

    info e regolamento al sito Nonsolopuntaperotti.it

    UFFICIO STAMPA ASSOCIAZIONE NONSOLOPUNTAPEROTTI
    ELIANA PASQUINI CELL: 339-2762892

    ASSOCIAZIONE VERDI AMBIENTE E SOCIETA' - VAS ONLUS

    VIA FLAMINIA 53 00196 ROMA
    TEL 06 3608181
    vas@vasonline.

  • “MANGIASANO, IL BIOMERCATINO” - PROSSIMI APPUNTAMENTI

    “Mangiasano, il biomercatino”: un'iniziativa organizzata da Vas Lombardia che, partendo dalla sicurezza alimentare e dalla qualità dei prodotti biologici, vuole promuove uno stile di vita alternativo e naturale, a partire dai piccoli produttori agricoli e dagli artigiani ecosostenibili. PROSSIMI APPUNTAMENTI:

    • Domenica 9 Novembre a San Donato Milanese, in P.zza Della Pieve
    • Domenica 16 Novembre a Boffalora Sopra Ticino, In P.zza IV Giugno
    • Domenica 30 Novembre Abbiagegusto ad Abbiategrasso, P.zza Marconi
    • Domenica 7 Dicembre a Milano, in P.zza Gramsci
    • Domenica 14 Dicembre a San Donato Milanese, in P.zza della Pieve
  • ECOPASS RIMANDATO A SETTEMBRE

    A settembre l’associazione VAS - Verdi Ambiente e Società Onlus lancierà un referendum per misurare l’apprezzamento dell’ecopass milanese. Un sondaggio tra i comuni dell’hinterland, le associazioni e i cittadini milanesi. Oggi a Palazzo Affari dei Giureconsulti durante il workshop organizzato da VAS, “6 MESI DI ECOPASS A MILANO – Analisi e proposte per ridurre le emissioni”, ricercatori e politici hanno discusso dei dati relativi ai primi 6 mesi di applicazione del ticket d’ingresso al centro di Milano.
    Il giudizio emerso è incoraggiante per Marco Menichetti, responsabile Osservatorio Immissioni Sostenibili – VAS Lombardia: “Bisogna riconoscere il coraggio di chi ha fatto qualcosa di concreto; il sindaco Moratti ha dimostrato con i fatti di voler combattere l’inquinamento, è un primo passo, magari non sufficiente, ma l’unico rispetto al vuoto delle altre istituzioni lombarde troppo impegnate a fare inutili proclami”.

    RASSEGNA STAMPA WORKSHOP

  • MILANO 7 GIUGNO 2008 - MARCIA PER IL CLIMA - DALLE ORE 14,30 IN P.ZZA…

    Oggi l’Italia rischia di essere collocata dai partner europei ai margini dei processi di innovazione imposti dalla crisi energetica e dalla necessità di ridurre le emissioni di CO2. Se ciò avvenisse ci perderebbe non solo la qualità ambientale ma tutto il sistema Paese.
    Oggi le mille vertenze ambientali e territoriali hanno dunque un unico obiettivo unificante: dalla lotta contro il carbone a Civitavecchia e a Marghera, o contro le centrali termoelettriche a Offlaga e Bertonico, alla denuncia della bugia nuclearista, alla vertenza per difendere le acque in Valtellina, alla guerra santa contro le nuove autostrade lombarde, alla difesa civile contro la crescente cementificazione e consumo di suolo, alla rivolta dei pendolari che chiedono investimenti ferroviari qualificanti, all'azione civica di ciclisti e pedoni per riprendesi le città chiuse nella morsa del traffico e dell'inquinamento, al contrasto agli inceneritori per il sostegno della raccolta differenziata... non devono più apparire battaglie localistiche, ma parte di una spinta per la modernizzazione ecologica della società, per rendere l'Italia meno dipendente dal petrolio e dalle sue guerre, per renderci degni cittadini di un'Europa che oggi sta tracciando la strada per uscire dal tunnel delle energie fossili e fissili.

    Ci mettiamo in “MARCIA PER IL CLIMA” con una manifestazione nazionale promossa da un’ampia alleanza di associazioni italiane.

    Il 7 giugno: al mattino dalle ore 10 ai Giardini di Palestro piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, incontri pubblici per fermare la febbre del pianeta.
    Dalle ore 14,30 CORTEO, partenza da PIAZZA SAN BABILA angolo VIA BORGOGNA

  • LIBRI USATI PER IL COMITATO “NO TANGENZIALE” DI MAGENTA

    Il Comitato “No Tangenziale” di Magenta sta preparando un banchetto di libri usati (non scolastici)come raccolta fondi per portare avanti le proprie attività. Chi avesse libri da regalarci li può portare presso Il Melograno (Via Petrarca 43 a Magenta) in orario di negozio 9,30/12,30 - 15,30/19,30.

  • IN LOMBARDIA L'EMENDAMENTO “AMMAZZAPARCHI” SVANISCE

    La mobilitazione delle amministrazioni locali, delle associazioni ambientaliste e del mondo agricolo, che da mesi avevano sollevato forti preoccupazioni sull'emendamento 13 bis alla Legge Regionale sull'urbanistica, ha fermato l'operazione “ammazzaparchi” che era data come “approvata”.

    L'attenzione dei cittadini e delle amministrazioni locali ha obbligato le forze politiche di maggioranza della Regione Lombardia a ritirare un emendamento che avrebbe lasciato carta bianca alla “nuova cementificazione” dei parchi lombardi.

    Marco Menichetti del direttivo regionale dell'associazione Verdi Ambiente e Società Lombardia chiede: "un cambio di impostazione sulle future scelte urbanistiche. E' indispensabile incentivare il riuso del territorio abbandonato, a partire dalle ex aree industriali, di cui siamo particolarmente ricchi. E' quindi necessario arrestare la continua e disordinata proliferazione del cemento ai danni delle risorse ambientali e paesaggistiche della nostra regione. Per questo ci batteremo anche dal 19 marzo, quando inizierà la discussione della Legge quadro sui aree protette, che consideriamo un altro ambito assai importante per la tutela del nostro territorio.”

    RASSEGNA STAMPA

    IL SOLE 24 ORE - 3 MARZO 2008

    CRONACAQUI - 4 MARZO 2008

    VARESENEWS - 4 MARZO 2008

  • "AMMAZZAPARCHI" - MARTEDI' 4 MARZO ORE 10.30 PRESIDIO AL PIRELLONE

    Sabato 1 marzo si è tenuta a Cassinetta di Lugagnano l' assemblea di mobilitazione regionale contro l'AMMAZZAPARCHI, convocata dal Sindaco Domenico Finiguerra. All'incontro hanno partecipato oltre 300 persone, i rappresentanti di WWF, Legambiente, FAI, VAS, Federparchi, CIA, di moltissime associazioni ambientaliste e culturali locali, di comitati, i consiglieri regionali Monguzzi e Prina, l'assessore provinciale Mezzi, sindaci e amministratori locali.
    L'assemblea ha deciso di costituire il Comitato Regionale Permanete "SALVAPARCHI", che sarà coordinato dal Comune di Cassinetta di Lugagnano.

    In occasione della discussione in aula dell'emendamento n. 13 bis, il comitato convoca un PRESIDIO CONTRO L'AMMAZZAPARCHI, martedì 4 marzo ore 10.30

    La cittadinanza, le associazioni, i partiti, i movimenti, i blog, sono invitati a partecipare.

  • SPOPOLA LA CATENA WEB SALVA PARCHI PER DIFENDERE I PARCHI LOMBARDI

    Milano, 26 febbraio 2008 - I Blogger lombardi si in-catenano per difendere i parchi dalla cementificazione, a cui una modifica della Legge Regionale proposta dall'Assessore leghista al territorio Davide Boni - il cd "emendamento ammazzaparchi" - ha spalancato le porte.

    Nata dai consiglieri regionali Giuseppe Civati (PD) e Marcello Saponaro (Verdi) la catena per i Parchi ha già registrato le adesioni di numerosi blogger, tanto che il "post" capofila è entrato nelle discussioni top di Blog Babel, la classifica italiana dei blogger.

    Il Blog di Marcello Saponaro : www.marcellosaponaro.it/blog/

  • CONTRARI ALLA LEGGE "AMMAZZAPARCHI"

    SABATO 1 MARZO - ORE 10 CASSINETTA DI LUGAGNANO sala consiliare p.zza Negri ASSEMBLEA DI MOBILITAZIONE degli amministratori locali, dei cittadini, dei comitati, delle associazioni ambientaliste, dei movimenti, dei partiti CONTRARI ALLA LEGGE "AMMAZZAPARCHI"

    Contro l'emendamento "ammazza parchi" della Regione Lombardia. Gli emendamenti alla legge Urbanistica regionale 12/2005 proposti dall'Assessore all'Urbanistica Davide Boni e approvati in Commissione hanno come obiettivo quello di facilitare espansioni insediative nei Parchi Regionali.
    Queste scelta causerà gravissime conseguenze sulla tutela e sulla gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione dei parchi.

  • SOSTIENI L'AMBIENTE SOTTOSCRIVI LA TUA QUOTA DEL 5 PER MILLE PER VAS

    VAS (Verdi Ambiente e Società) è tra le Associazioni senza fini di lucro che partecipano al riparto della quota del 5 per mille dell’imposta.
    Potete bene immaginare quanto sia importante questa occasione che ci viene data, per uscire dalle “secche” in cui ci troviamo, ma soprattutto per aumentare la nostra capacità di intervento e tutela del territorio e dell’ambiente in cui viviamo.

  • LOMBARDIA VERGOGNA D'EUROPA ?

    Vogliono consentire ai comuni di inserire “espansioni insediative” nei parchi regionali. Un appello di Eddyburg perché sia ritirato l’emendamento.
    La consapevolezza del valore dell’ambiente, della storia, dell’interesse collettivo, sembra essere estranea alla cultura della classe dirigente attuale. Un comunicato stampa del Gruppo Consiliare Verdi per la Pace della Regione Lombardia ci informa che il 7 novembre scorso l’assessore all’Urbanistica della Regione Lombardia Davide Boni, nella seduta della V Commissione consiliare convocata per discutere le proposte di modifica della legge regionale di governo del territorio (n.12/2005), ha annunciato un ulteriore emendamento della maggioranza che potrebbe generare gravissime conseguenze sulla tutela e gestione delle risorse territoriali e sul sistema della pianificazione.

  • Una Bicistazione abusiva per protestare contro la riqualificazione…

    Giovedì 8 novembre l’associazione Vas (Verdi Ambiente Società), assieme a Fiab (Federazione italiana della bicicletta) hanno dato vita ad una manifestazione simbolica per denunciare le carenze del progetto di riqualificazione della stazione centrale. In piazza Duca D’Aosta è stata costruita una bicistazione abusiva.

  • L’IMPEGNO AMBIENTALISTA IN LOMBARDIA PER UN FUTURO LIBERO DA OGM

    Le dichiarazioni dell'Associazione Verdi Ambiente e Società

    Sabato 15 settembre prende avvio anche nella nostra regione la consultazione popolare organizzata dalla Coalizione Liberi da OGM per dire sì ad una produzione agroalimentare lombarda rispettosa dell’ambiente, della salute dei cittadini, legata al territorio e alle tradizioni, contraria all’omologazione e alla standardizzazione imposta dagli organismi geneticamente manipolati.

  • NONSOLOPUNTAPEROTTI ANNO II: Gli ecomostri lombardi in un click… di…

    Milano, 3 maggio 2007 - Si apre ufficialmente oggi la seconda edizione di Non solo punta perotti, il concorso fotografico per MMS, che si concluderà il 30 settembre. Cinque mesi di tempo dunque per tutti i cittadini –soprattutto i più giovani – per scovare il loro ecomostro, catturarlo fotografandolo e inviare le immagini a concorso@nonsolopuntaperotti.it.

  • SALVIAMO IL CLIMA CON IL CONSUMO CRITICO

    Come contribuire a ridurre l'effetto serra attraverso le nostre scelte di acquisto quotidiane

    di Giuliano Guglielmo

  • VOLERE SOLARE: LA PETIZIONE DI VAS LOMBARDIA PER L'ENERGIA PULITA

    E' partita la campagna a sostegno della ricerca e dell’utilizzo di fonti energetiche pulite e rinnovabili. Una petizione che tiene conto della nuova normativa sul "conto energia" e chiede azioni concrete anche in Lombardia per aumentare il ricorso ad energie pulite, rinnovabili e innovative. E non ci riferiamo a quelle a base di uranio...

  • NONSOLOPUNTAPEROTTI.IT

    Nonsolopuntaperotti, il concorso fotografico + esplosivo!!!

  • PICCOLE PRATICHE DI ECOLOGIA DOMESTICA

    Come pulire casa in modo ecologico, salvaguardando salute, ambiente e portafoglio.

    di Giuliano Guglielmo